ghiandole adunata!
Il «sogno» è tanto semplice quanto utile: realizzare una «mini biblioteca» per lenire la sofferenza di chi vive il calvario di un cancro e si sottopone alla radioterapia. In altre parole permettere a chi attende il suo turno prima di «entrare nel bunker » di poter leggere e distrarsi grazie alla magia della lettura. È questo il preciso obiettivo che Santa Bambace, primario del reparto di Radioterapia oncologica del Mons. Raffaele Dimiccoli di Barletta, con grande umanità e tenacia, intende realizzare. La Bambace, non nuova a queste iniziative, recentemente aveva fatto esibire un gruppo di danzatrici che testimoniavano la loro vittoria contro «la malattia», rivolge un accorato appello a case editrici, biblioteche e privati acchè si prodighino per questo progetto. Qualcuno ha già risposto ma è necesario che altri si facciano avanti (per contatti 0883 577556).
La presentazione della biblioteca avverrà il prossimo 27 marzo alle 10 proprio nel reparto di Radioterapia durante un momento di lettura dedicato ai temi della vita, della malattia e della morte. Protagonisti gli studenti del liceo Casardi di Barletta che interpreteranno alcuni passi permettendo a tutti di riflettere su temi che troppo spesso vengono ignorati come se non ci riguardassero.
fonte gazzetta del mezzogiorno
ragazzi, credo che ognuno di noi abbia un po di libri che ha letto, da poter regalare.
l'iniziativa mi sembra magnifica.
io vorrei fare il possibile per sostenerla.
diamoci da fare e raccogliamo tutti i libri che possiamo.
fatemi sapere.



