25/03/2009
10:20
commenti (11)

salviamo l'africa dal papa

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe, angolo delle ghiandole

mio figlio aveva 12 anni quando è morto.
l'ho ucciso io, amando sua madre.
l'ho ucciso io trasmettendogli il mio sangue infetto.

mio figlio pesava poco di più di 20 chili quando è morto.
appena è nato gli ho donato il mio sangue infetto e 2 pieni buoni per calpestare la terra.

in questo angolo di paradiso terrestre, nella terra del leone e della gazzella,
nella terra della giraffa e dell'elefante,
lo stregone mi ha detto che mio figlio era posseduto dall'anima del serpente.
mio figlio sarebbe morto entro poche lune...questo mi ha detto lo stregone.

l'africa ha un silenzio che a volte ha lo stesso colore del cielo, lo stesso odore della terra.
in quel silenzio d'ebano e sandalo, il sibilo del respiro di mio figlio,
alla riceca dell'aria come un rabdomante dell'acqua, ha ossessionato le notti livide e mute.

qui, nell'ospedale dell'uomo bianco, dove mi trovo adesso, passo i giorni a guardare il cielo con i suoi occhi.
mio figlio aveva 12 anni quando è morto.
aveva 12 anni e meno di venti chili di ossa quando la terra l'ha avvolto nell'abbraccio eterno che avrei voluto dargli io.
il medico bianco mi ha detto che questo male che ho nelle vene, e che ho regalato a mio figlio,
si poteva evitare, e curare.
ma non nella terra del leone...

qui, nell'ospedale dell'uomo bianco, nel'attesa dell'abbraccio della terra,
passo i giorni a guardare questo cielo, mentre le lacrime scorrono sui miei zigomi ossuti.
non so quanto peso, ho pochi chili di carne attaccati alle ossa come la corteccia secca sugli alberi.
morirò senza aver nemmeno compiuto trent'anni.

mio figlio aveva 12 anni quando è morto.
l'ho ucciso io, amando sua madre.

24/03/2009
17:24
commenti (7)

ghiandole adunata!

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe, angolo delle ghiandole

Il «sogno» è tanto semplice quanto utile: realizzare una «mini biblioteca» per lenire la sofferenza di chi vive il calvario di un cancro e si sottopone alla radioterapia. In altre parole permettere a chi attende il suo turno prima di «entrare nel bunker » di poter leggere e distrarsi grazie alla magia della lettura. È questo il preciso obiettivo che Santa Bambace, primario del reparto di Radioterapia oncologica del Mons. Raffaele Dimiccoli di Barletta, con grande umanità e tenacia, intende realizzare. La Bambace, non nuova a queste iniziative, recentemente aveva fatto esibire un gruppo di danzatrici che testimoniavano la loro vittoria contro «la malattia», rivolge un accorato appello a case editrici, biblioteche e privati acchè si prodighino per questo progetto. Qualcuno ha già risposto ma è necesario che altri si facciano avanti (per contatti 0883 577556). 
La presentazione della biblioteca avverrà il prossimo 27 marzo alle 10 proprio nel reparto di Radioterapia durante un momento di lettura dedicato ai temi della vita, della malattia e della morte. Protagonisti gli studenti del liceo Casardi di Barletta che interpreteranno alcuni passi permettendo a tutti di riflettere su temi che troppo spesso vengono ignorati come se non ci riguardassero.

fonte gazzetta del mezzogiorno

ragazzi, credo che ognuno di noi abbia un po di libri che ha letto, da poter regalare.

l'iniziativa mi sembra magnifica.

io vorrei fare il possibile per sostenerla.

diamoci da fare e raccogliamo tutti i libri che possiamo.

fatemi sapere.

24/03/2009
10:31
commenti (2)

padre nostro che sei nei cieli...

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe, angolo delle ghiandole

com'è il Tuo rappesentante in terra...

come dovrebbe essere...

21/03/2009
14:14
commenti (5)
19/03/2009
09:31
commenti (9)

vota tommy di bari

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe, angolo delle ghiandole

non ho scritto per qualche giorno perchè avevo cose da dire, ma modi da burino per farlo.

sono successe tante cose nel fine settimana.

domenica, le ghiandole sono state a fianco di tommy di bari, per sostenerne la candidatura alla presidenza della B.A.T. nel PD.

non è stata un'autocandidatura.
il nome di Tommy è stato fatto da un'autorevole giornalista.
il nome di Tommy è stato apprezzato dall'onorevole Boccia e sostenuto dal sindaco di Bari e segretario regionale del PD Emiliano.

i giorni precedenti sono stati fatti di telefonate e riunioni in cui Tommy ha dovuto prendere una decisione in merito alla sua candidatura.

Tommy avrebbe fatto volentieri a meno di farlo.
il suo equilibrio, la sua professione e la sua serenità, sarebbero state compromesse da un SI alla candidatura.

noi amici (e non solo), abbiamo detto a Tommy che era l'occasione per la nostra generazione di operare un cambiamento.
di portare la nostra competenza (che è sicuramente maggiore di quella della maggior parte dei politici in circolazione) alla causa.
di fare...non solo di dire...
abbiamo chiesto a Tommy di rappresentarci.
abbiamo chiesto a Tommy di essere il candidato di tutti quei giovani che si sono rotti i coglioni dei soliti noti...della solita politica senza contenuti.
avremmo portato nuova energia...nuova linfa...contenuti...idee...istanze.
avremmo lottato per il sociale...per i volti nuovi...
avremmo chiesto di votare una persona, non uno slogan valido per 3 mesi.

ma domenica ci hanno ricordato che non è più tempo per "morire per delle idee".

non è più tempo per fare Politica.

domenica ci hanno ricordato che la fede, l'ideale, la voglia di cambiamento, non sono più connesse alla politica.

non sono più motore della politica.
domenica il PD ha mostrato dall'interno, le ragioni del proprio tramonto.

sono sempre stato di sinistra perchè lì, da piccolo, mi ero innamorato delle idee rivoluzionarie.
perchè lì sono sempre stati gli ideali di cambiamento e di concetto.

li ho trovato il coraggio delle idee.
li ho trovato i sogni ed i miracoli.
ma era tanti anni fa.

di quel grande partito in cui la base era la linfa vitale, non c'è più nulla.

i grandi vecchi controllano le tessere ed ora conta l'amministrazione sterile del dominio del proprio feudo.
e non importa se il paese va in rovina...in quel paese il proprio feudo è il più importante.

e allora ha vinto la logica del candidato "andriese"...perchè andriese doveva essere.
ha vinto il dominio del feudo e non il tentativo di vincere la guerra.

hanno vinto la battaglia e questo, ai vecchi polverosi, basta ed avanza.

tommy ha fatto il suo discorso....meraviglioso...

ha zittito la platea dei vecchi polverosi...dicendo loro (con classe ed eleganza) che fuori era primavera...e bisognava aprire le finestre....fare entrare aria nuova...
che (citando milk) avrebbe reclutato ognuno di loro per la sua guerra...

i vecchi polverosi sono stati rapiti dalle sue parole.
hanno applaudito allo schiaffo in piena faccia che avevano preso da chi veniva da fuori...dove c'è la primavera...hanno tutti applaudito...sinceramente...per vari minuti....qualcuno si è alzato in piedi come si fa per riconoscere la maggior statura di chi ci sta davanti....

ma alla fine...come da prassi...hanno scelto di lasciare chiuse le finestre.

ha vinto pina marmo.

sarà lei a condurre la guerra persa in partenza che andiamo a combattere.

credo che non arriveremo nemmeno al ballottaggio.

ne sono certo...e lo sono anche loro...
ma non importa...il feudo andriese ha vinto!

i vecchi polverosi hanno esercitato il proprio jus prime noctis.

i giovani, gli idealisti...quindi la base di quello che è stato il più grande partito della storia di questo ridicolo cadavere di democrazia...resteranno a casa.

non voteranno.

non lo farò nemmeno io.

sono stanco di sottostare al ricatto morale per cui il mio voto non dato, è un voto dato agli avversari.

il mio voto non dato è un formale atto di dissenso verso l'eutanasia del partito nel cui sostegno morirò.

il mio NON voto è la protesta verso questo gruppo di sfollati della politica che hanno occupato abusivamente casa mia.

io sono il PD.
loro sono vecchi politicanti polverosi.

anzi...a pensarci bene...alle prossime elezioni, andrò comunque a votare...

però sulla scheda, accanto al simbolo nel mio partito, metterò il nome del MIO candidato:

TOMMY DI BARI

 

12/03/2009
10:21
commenti (9)

la lettera scarlatta

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe, angolo delle ghiandole

ripropongo un post pubblicato nel dicembre del 2007, quando stavo per sposarmi...
visto che ora le ghiandole si stanno sposando praticamente tutte (per pura invidia nei miei confronti, che non posso fare una cosa che tutti subito mi copiano), ripropongo il suddetto post...
certo che ora capirete meglio.... ihihihihihi

 

un recente studio (appena inventato da me) ha suscitato grande scalpore nel mondo scientifico.
dopo una serie di verifiche, ci si è accorti che la ghiandola pineale (anticamente ritenuta quella preposta alle emozioni) dei commercianti, risponde alla parola "sposi" ed ai sinonimi della stessa (ad es. matrimonio, nozze, sposalizio ecc...)
lo studio si basa su una casistica elevata.
lo studio si è sviluppato attorno ad un procedimento relativamente semplice:
si va dagli stessi commercianti da cui si è acquistato solitamente, ed alla consueta richiesta di merce si aggiunge la parola "sposi" e/o sinonimo...
quello che ne è derivato è stato un processo degenerativo mentale con rasentamento di stati di follia paranoide...
alcune delle prove effettuate:
fotografo:
richiesta normale: cliente "vorrei un servizio fotografico, quant'è?" fotografo "mah...tutto compreso, credo 450 / 500 euro..."
aggiunta parola chiave: cliente " mi sposo a dicembre, quanto costa il servizio fotografico?" fotografo " 2.000/ 2.500 euro...perchè c'è la stima...."
ristoratore:
cliente normale a cena: "allora mi porti degli antipasti misti, un primo ed una secondo di pesce, un buon vino e un dolce..." ....."il conto per favore" ristoratore "sono 40 / 50 euro..."
aggiunta parola chiave: "mi sposo a dicembre, quanto costa il ricevimento? degli antipasti misti, un primo ed una secondo di pesce, un buon vino e un dolce..." ristoratore " sono 130 / 150 a persona...perchè c'è l'amicizia..."
vestiti:
cliente normale (donna): "vorrei un abito da sera bianco...elegante, lungo...quanto mi costa?" negoziante:" 1.000 / 1.500 euro..."
aggiunta della parola chiave: cliente " vorrei un abito da sposa...una cosa semplice...tipo un abito da sera bianco...elegante, lungo...quanto mi costa?" negoziante " 4.000 / 5.000 euro...sa, il velo..."
non mi dilungo oltre per non rendere la relazione una mera seguenza di dati...
ma gli esempi sarebbero ancora tantissimi...perchè è come se, decidendo di sposarti, ti applicassi addosso una lettera scarlatta che ti identifica con quello che scientificamente si definisce "coglionem spennabilis"
tutto ti viene proposto a cifre folli...accappatoio donna euro 500 ! pigiama donna in cotone (!) euro 300...tovaglie in lino euro 200 !
ma tutto è uguale...anche per i viaggi che normalmente hanno i loro prezzi ed i loro cataloghi, ti tirano fuori degli appositi cataloghi "speciale sposi" che ti offrono soluzioni a 5 stelle in villaggi ghetto in cui dovresti condividere pene e malumori con altri 1000 sposi deportati e vessati.
in definitiva, le ghiandole promuovono la campagna "mi sposo, ma non sono uno stronzo"
si attendono adesioni!