non ho scritto per qualche giorno perchè avevo cose da dire, ma modi da burino per farlo.
sono successe tante cose nel fine settimana.
domenica, le ghiandole sono state a fianco di tommy di bari, per sostenerne la candidatura alla presidenza della B.A.T. nel PD.
non è stata un'autocandidatura.
il nome di Tommy è stato fatto da un'autorevole giornalista.
il nome di Tommy è stato apprezzato dall'onorevole Boccia e sostenuto dal sindaco di Bari e segretario regionale del PD Emiliano.
i giorni precedenti sono stati fatti di telefonate e riunioni in cui Tommy ha dovuto prendere una decisione in merito alla sua candidatura.
Tommy avrebbe fatto volentieri a meno di farlo.
il suo equilibrio, la sua professione e la sua serenità, sarebbero state compromesse da un SI alla candidatura.
noi amici (e non solo), abbiamo detto a Tommy che era l'occasione per la nostra generazione di operare un cambiamento.
di portare la nostra competenza (che è sicuramente maggiore di quella della maggior parte dei politici in circolazione) alla causa.
di fare...non solo di dire...
abbiamo chiesto a Tommy di rappresentarci.
abbiamo chiesto a Tommy di essere il candidato di tutti quei giovani che si sono rotti i coglioni dei soliti noti...della solita politica senza contenuti.
avremmo portato nuova energia...nuova linfa...contenuti...idee...istanze.
avremmo lottato per il sociale...per i volti nuovi...
avremmo chiesto di votare una persona, non uno slogan valido per 3 mesi.
ma domenica ci hanno ricordato che non è più tempo per "morire per delle idee".
non è più tempo per fare Politica.
domenica ci hanno ricordato che la fede, l'ideale, la voglia di cambiamento, non sono più connesse alla politica.
non sono più motore della politica.
domenica il PD ha mostrato dall'interno, le ragioni del proprio tramonto.
sono sempre stato di sinistra perchè lì, da piccolo, mi ero innamorato delle idee rivoluzionarie.
perchè lì sono sempre stati gli ideali di cambiamento e di concetto.
li ho trovato il coraggio delle idee.
li ho trovato i sogni ed i miracoli.
ma era tanti anni fa.
di quel grande partito in cui la base era la linfa vitale, non c'è più nulla.
i grandi vecchi controllano le tessere ed ora conta l'amministrazione sterile del dominio del proprio feudo.
e non importa se il paese va in rovina...in quel paese il proprio feudo è il più importante.
e allora ha vinto la logica del candidato "andriese"...perchè andriese doveva essere.
ha vinto il dominio del feudo e non il tentativo di vincere la guerra.
hanno vinto la battaglia e questo, ai vecchi polverosi, basta ed avanza.
tommy ha fatto il suo discorso....meraviglioso...
ha zittito la platea dei vecchi polverosi...dicendo loro (con classe ed eleganza) che fuori era primavera...e bisognava aprire le finestre....fare entrare aria nuova...
che (citando milk) avrebbe reclutato ognuno di loro per la sua guerra...
i vecchi polverosi sono stati rapiti dalle sue parole.
hanno applaudito allo schiaffo in piena faccia che avevano preso da chi veniva da fuori...dove c'è la primavera...hanno tutti applaudito...sinceramente...per vari minuti....qualcuno si è alzato in piedi come si fa per riconoscere la maggior statura di chi ci sta davanti....
ma alla fine...come da prassi...hanno scelto di lasciare chiuse le finestre.
ha vinto pina marmo.
sarà lei a condurre la guerra persa in partenza che andiamo a combattere.
credo che non arriveremo nemmeno al ballottaggio.
ne sono certo...e lo sono anche loro...
ma non importa...il feudo andriese ha vinto!
i vecchi polverosi hanno esercitato il proprio jus prime noctis.
i giovani, gli idealisti...quindi la base di quello che è stato il più grande partito della storia di questo ridicolo cadavere di democrazia...resteranno a casa.
non voteranno.
non lo farò nemmeno io.
sono stanco di sottostare al ricatto morale per cui il mio voto non dato, è un voto dato agli avversari.
il mio voto non dato è un formale atto di dissenso verso l'eutanasia del partito nel cui sostegno morirò.
il mio NON voto è la protesta verso questo gruppo di sfollati della politica che hanno occupato abusivamente casa mia.
io sono il PD.
loro sono vecchi politicanti polverosi.
anzi...a pensarci bene...alle prossime elezioni, andrò comunque a votare...
però sulla scheda, accanto al simbolo nel mio partito, metterò il nome del MIO candidato:
TOMMY DI BARI