27/02/2009
19:43
commenti (18)

cogito, ergo, sum

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe
girovagando tra i blog in cui mi addentro quotidianamente, mi imbatto in un complesso ed articolato post di victor rivera magos ( http.giozzolino.splinder.com ) che vi invito a leggere intitolato :
Popolo, democrazia e nuovi linguaggi.
Una riflessione non conformata a partire da un “caso” cittadino.
essendo stato io, con tommy soprattutto, parte integrante di un dibattito, anche abbastanza acceso, proprio in materia di strategia da adottare nel suddetto "caso" cittadino mi sono sentito titolato a prendere coscienza del post.
come incipit il pezzo di victor ha una citazione musicale tratta da "smisurata preghiera" di fabrizio de andrè.
valutando questa cosa come citazione propedeutica allo scritto di victor, dopo aver letto il testo, mi sono reso conto che (dal mio più che inadeguato punto di vista) la citazione fosse assolutamente opposta al senso del pezzo (tratto dalle poesie di Mutis).
la canzone del grande faber, ha il senso assolutamente opposto a quello che victor ( estrapolandone un solo pezzo ) ha dato alla stessa.

allego il testo integrale:

Alta sui naufragi
dai belvedere delle torri
china e distante sugli elementi del disastro
dalle cose che accadono al disopra delle parole
celebrative del nulla

lungo un facile vento
di sazietà, di impunità

Sullo scandalo metallico
di armi in uso e in disuso,
a guidare la colonna
di dolore e di fumo
che lascia le infinite battaglie al calar della sera,
la maggioranza sta la maggioranza sta
recitando un rosario

di ambizioni meschine
di millenarie paure
di inesauribili astuzie
Coltivando tranquilla
l'orribile varietà
delle proprie superbie
la maggioranza sta,

come una malattia
come una sfortuna
come un'anestesia
come un'abitudine

per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità di verità

per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio
e seminò il suo passaggio di gelosie devastatrici e di figli
con improbabili nomi di cantanti di tango
in un vasto programma di eternità

ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un'anomalia
come una distrazione
come un dovere

di questa canzone de andrè spiegava presentandola :
"le maggioranze, approfittando di essere così numerose, pensano di avere il diritto di vessare, di umiliare le minoranze.
Un'invocazione a un'entità parentale, come se fosse una mamma, un papà, molto più grandi e molto più potenti. Noi di solito identifichiamo queste entità parentali, immaginate così potentissime, come una divinità. Le chiamiamo Dio; le chiamiamo Signore; le chiamiamo La Madonna. In questo caso l'invocazione è perché si accorgano di tutti i torti che hanno subìto le minoranze da parte delle maggioranze."

è evidente che le maggioranze di cui parla de Andrè, sono esattamente quelle che scelgono il non fare, rispetto al fare.
a quella maggioranza che immobile "sui belvedere delle torri" silenziosa e "distante dalle cose che accadono al di là delle parole", "coltivando tranquilla l'orribile varietà delle proprie superbie...come una malattia."
e la scelta di fabrizio va violentemente verso chi "viaggia in direzione ostinata e contraria, col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
"...verso "questi servi disobbedienti alle leggi di quel branco".


ma al di là di questo inizio inadatto all'analisi che ne segue, quello che scrive victor, in un lavoro certosino e colto, denso di citazioni e riferimenti che conferiscono al pezzo un aura di inconfutabilità legata allo spessore dei citati, mi spinge ad una serie di riflessioni.
premetto che ho trovato il post (lo dico da popolano e da abusivo della scrittura), molto ben scritto , ma decisamente sproporzionato e squilibrato nei suoi equilibri da una premessa troppo lunga rispetto al concetto centrale.
il post è supportato da citazioni di "orwell, Hobsbawnm e de mauro".
in buona parte incentrate sul concetto che "che proprio a causa della diffusione delle tecnologie di massa (internet in primis), molta parte delle fasce altamente alfabetizzate non siano tuttavia in grado di comprendere criticamente un testo complesso. Ciò non solo a causa di una mancanza latente di abitudine all’analisi, ma anche a causa di una mancanza del riconoscimento cognitivo di parole e periodi differenti dalla normale diffusione generalizzata del linguaggio. In sostanza: ciò che è diversamente percepibile appare vecchio, stantio, saccente, intellettualizzato."
aggiungendo che
"il popolo, categoria di per se stessa vecchia e pericolosa, e tutto ciò che è popolare, non è solo per questo motivo ragionevole. Semmai è il suo contrario, soprattutto nella società odierna dove chiunque ritiene, solo perchè alfabetizzato, di avere un ruolo intellettuale attivo. In questo senso dunque tutto ciò che è popolare può apparire pericoloso perchè finalisticamente strumentale a quel tipo di cultura apparente che l’alfabetizzazione diffusa ci porta a ritenere giustamente identificabile con la condizione di benessere del cittadino e con la sua attitudine illusoria alla partecipazione attiva alla vita democratica della comunità."
victor poi, con un'altra citazione (gramsci), chiude il questo teorema circolare e rotondo:
"Egli sosteneva che quello degli intellettuali fosse un segmento interno a ciascuna classe, quello che fornisce a questa «omogeneità e consapevolezza della propria funzione non solo nel campo economico, ma anche in quello sociale e politico». Dunque ciascuno con un ruolo precisissimo all’interno del proprio segmento di appartenenza: i sacerdoti, i notai, gli insegnanti, i tecnici dell’industria e, per riferirmi direttamente al “caso Ruggiero”, gli operatori del sociale."
quindi (nella mia non appartenenza a nessuna delle categorie succitate), mi accorgo di essere stato catalogato nell'unica rimasta...ovvero quella che costituisce il senso stesso del post.
il popolo.
quello che solo perchè alfabetizzato, ritiene di avere un ruolo intellettuale attivo...tuttavia non in grado di comprendere un testo complesso, anche a causa di una mancanza del riconoscimento cognitivo di parole e periodi differenti dalla normale diffusione generalizzata del linguaggio.

mi sorprendo ancora stupito da questo tipo di uscite, pur dovendo esserci abituato.
sarà che ho appena scoperto di avere una mancanza di riconoscimento cognitivo, che mi hanno appena reso edotto in merito alla mia incapacità di comprendere un testo complesso.
ma...come dire...mi sembra che implicitamente (è difficile non avendo il riconoscimento cognitivo di periodi differenti dalla normale diffusione del linguaggio), mi sia stato dato dello "stronzo".
lo dico benevolmente, nell'accezione simpatica.
cioè: io, Tommy, mia moglie, i miei amici, magosilvan,papagnol, doriana, enzo, mariella e un'ottantina di persone che hanno sottoscritto la mail (solo per la cronaca l'ha fatto anche dario rivera magos-ma credo solo per educazione), saremmo tipo un coacervo di popolani inadatti al livello della discussione in se, in quanto non appartenenti ad un ruolo preciso all'interno della società. (nello specifico al caso di Ruggiero).

ma questo deriverà sicuramente dalla mia incapacità cognitiva.

anche perchè, se io non ho le capacità per affrontare il caso, non essendo un operatore "tecnico" del sociale, non capisco perchè victor non delegittimi a farlo anche l'assessore di competenza Crudele.
cioè: se io ho sbagliato ad occuparmi di Ruggiero perchè non appartenente alla categoria specifica dell'operatore sociale, perchè lo sarebbe l'assessore Crudele che nella vita fa il commercialista?
visto che "possiamo dire che la nostra società è alla base ignorante, perchè maggioritaria e non criticamente professionalizzata".

victor poi passa alle conclusioni, anch'esse molto ben scritte nella forma. spiegando che: "In questo la nostra società non è democratica né basata su una cultura intellettuale in grado di offrire democrazia: semplicemente perchè quella cultura è disconosciuta, anche da chi illusoriamente si ritiene all’opposizione beceramente politica di una maggioranza italiana attualmente classe dirigente nel paese [...]questa opposizione autodichiarata serve alla maggioranza per giustificare se stessa e dunque è forse più pericolosa della maggioranza stessa, perchè non è intellettualmente creativa e propositiva, ma semplicemente popolare e massificata"

noi quindi nel perseguire una causa in modo errato, autoconvincendoci di essere una forza di opposizione beceramente politica, ci siamo in realtà ritovati ad essere più pericolosi della maggioranza stessa che volevamo combattere.

anzi victor approfondisce:
"
Questa è dunque la democrazia cui siamo destinati se, con un impulso di reale orgoglio critico (e per questo naturalmente di sinistra) non ci abitueremo onestamente a analizzare (e non a sintetizzare), a contribuire (e non a contestare), a costruire (e non a distruggere), cominciando innanzitutto dal riconoscere a ciascuna “professionalità” il proprio ruolo intellettualmente organico nella nostra povera e apparentemente democratica società. In questo il ruolo delle giovani generazioni dovrebbe essere fondamentale anche se, purtroppo, nella apparente anticonformità delle istanze, è nella maggioranza quasi totalmente conformato"

quindi non sono contro, come illusoriamente credevo di essere, ma sono conformato.

ora però, essendo definitivamente cosciente della mia natura popolare ed inadatta alla difficoltà dell'argomento, mi chiedo come uscire da questa figuraccia che mi sono autoprocurato.
e non so come farlo.

so solo che secoli di battaglie, di persone non appartenenti alle "professionalità" riconosciute mi dicono che forse il punto di vista di Victor è malsano.
perchè sennò gli studenti della primavera di Praga, che senza una professionalità riconosciuta, si sono dati fuoco per un idea, sai che stronzi sono stati...si sono dati fuoco essendo la maggioranza.

e poi riflettendoci.
ma perchè quella dello storico è una professionalità riconosciuta e quella di chi ha sottoscritto l'iniziativa no?

mah...sarà soltanto che io non sono in grado di comprendere un testo complesso per la mia mancanza di capacità cognitive...

io resto il solito stronzo di sopra...ma sempre in direzione ostinata e contraria.

anche se poi giro su me stesso e finisco con il popolo alla maggioranaza....

o non ho capito un cazzo?

ricorda Signore questo servo disobbediente...

se puoi...

26/02/2009
18:43
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dalla parte dell'uomo

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe, angolo delle ghiandole

un uomo è solo. nella sua stanza c'è penombra.
i contorni degli oggetti sono mobili, tremolanti.
gli elettrodomestici sono morti.
morto il frigo, morta la TV, morta la radio, morta la stufa.

a casa dell'uomo non c'è l'energia elettrica da tanto tempo.

l'uomo ha acceso in casa tante candele avute dalla chiesa, e gli viene più facile così, parlare con Dio, e chiedergli, quando sarà così benevolo da chiamarlo a se.

l'uomo pensa alla morte, un po come se corrispondesse al riallaccio della luce.

l'uomo è malato.
ma lui non sa bene di cosa.

sa che il suo corpo è malandato e sa che alle volte vorrebbe spaccare tutto...e a volte l'ha fatto.sa che vorrebbe spendersi quei 200 euro di merda di pensione a bere al bar...e a volte l'ha fatto.
e non è servito ad un cazzo.

sa che deve chiedere per sopravvivere, e le candele lo spingono a farlo...e i tre gradi di questo inverno di merda, freddo e costante, lo invogliano a farlo.

l'uomo ha già chiesto tanto.

e a volte, così, la sua testa ha deciso di mandare a fanculo quelli a cui aveva chiesto...quelli che stavano dando.

l'uomo piange.
l'uomo ha freddo.
l'uomo è solo....
e le candele proiettano le ombre di tanti suoi gemelli soli come lui.

l'uomo ha freddo, perchè fuori fiocca la neve.

l'uomo ha freddo perchè è una vita che non ha.

è una vita che non ha lavoro.
è una vita che non ha soldi.
è una vita che non ha la salute.
è una vita che non ha amici.
è una vita che non ha una compagna con cui fare l'amore.

l'uomo ha freddo.

l'uomo sa di avere sbagliato tanto.
ma dice a Dio che anche Lui non ha poi tutte queste ragioni.

l'uomo lo dice anche al prete.

l'uomo si stringe nelle braccia e nella giacca e sente l'eco del mondo e del suo dolore in quell'appartamento buio e freddo.

l'uomo vuole morire.

lo dice anche al prete.

l'uomo non piange...alle lacrime preferisce l'ira.

e magari l'alcol.

qualche volta l'ha fatto.

l'uomo vuole morire.

l'ha detto al prete.
lo dice al giornalista:

"scrivilo, ti prego. L'ho detto anche al prete. VOGLIO MORIRE"

 

25/02/2009
17:10
commenti (35)

l'eroico anonimo

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe, angolo delle ghiandole

"Che bravi questi barlettani che si scandalizzano dinanzi ad una situazione di disagio...ma voi il sig. Ruggiero lo conoscete? avete una vaga idea di tutti quei progetti che le assistenti sociali del comune si sono impegnate a fare in suo favore? Voi nemmeno sapete il perchè percepisce un'indennità cosi bassa, certo la colpa è dei servizi sociali!!! Cosa dovrebbero fare i servizi sociali?? Prelevarlo coattivamente e sottoporlo contro la sua volontà agli esami clinici, per poter documentare la sua invalidità?...a me inorridiscono i vostri commenti. giudicate il lavoro della gente. ma sapete qual'è il principale dei diritti del sig.Ruggiero? quello della libertà. libertà di rifiutare ogni intervento di aiuto, libertà di non sottoporsi a nessun esame, libertà di non ricoverarsi in un luogo di cura con personale specializzato. Invito tutti voi a parlare con il sig.Ruggiero in persona, a parlare con l'assistente sociale che lo segue da anni e che nel suo lavoro ci mette anima e corpo, piuttosto che stervene dietro un pc a fare i moralisti!"

UTENTE ANONIMO

 

questo il commento "coraggiosamente" anonimo che si trova ancora adesso allegato al post "standing ovation per l'assessore"

 

seguito da una piccola appendice in cui si aggiunge:
"E' fin troppo facile puntare in dito contro le amministrazioni senza sapere realmente cosa fanno."

 

ritengo giusto pubblicare la seconda risposta di Tommy Di bari (la prima è un po troppo forte, ma potete leggerla tra i commenti), per fornire il curriculum di "uno" di questi moralisti che stanno senza far niente dietro un pc.
"
voglio dire a chi ha scritto il post giudicando moralista il lavoro che abbiamo fatto, portandolo avanti per sola solidarietà e nient'altro, che si sbaglia tanto e che non può dire "che ne sapete voi..." o cose così. Perchè caro signore o signora, non puoi nemmeno immaginare lontanamente cosa ho visto nella mia vita, mi costringe a fare un elenco antipatico che odio fare, ma evidentemente non mi dà altra scelta. Personalmente (e potete verificare ogni singola fonte citata) ho lavorato per un anno con i detenuti del Supercarcere di Trani finaco a fianco, con gli adolescenti a rischio, con tutte le scuole pugliesi per 7 anni in mille progetti creativi, con i bambini eritrei, nell'orfanotrofio di barentur e massawa in Africa, con i malati mentali di un centro di riabilitazione di margherita di Savoia con la psicologa dottoressa Muoio, ho conosciuto sulla mia pelle e tutt'ora lo vivo un caso personale che spruzza dolore da ogni singolo e fottuto poro! Perciò non tentare di strumentalizzare la vicenda di Ruggero, per il quale, sono certo che qualche asssistente sociale ci metta l'anima, ma noi, dovevamo denunciare il caso come cittadini vivi! E' questo che si deve fare! "

tommy dibari

ora ecco la mia risposta.

io tenterò di mantenere la calma ed il distacco necessari, per quanto mi risulti difficile.
una piccola premessa, il coraggio e le capacità mentali, sono sempre strettamente correlate.
nel caso dell'anonimo commentatore, è evidente quanto nè l'una, nè l'altra siano parte integrante della sua persona.

un anonimo resta un vigliacco, qualsiasi cosa scriva.
poi se è incapace di comprendere quello che legge, non fa che aumentare la pena che si prova per lui.

mai, dall'inizio di questa vicenda, qualcuno ha puntato il dito contro i servizi sociali o gli assistenti sociali.
tutt'altro.
è contro il comune che si è fatta la campagna.
i servizi sociali sono vittime quanto Ruggiero.
noi che "non abbiamo idea" della situazione dei servizi sociali, abbiamo "casualmente" idea di quello che il comune destina al sociale:
gentile anonimo, giorni fa ho chiesto al consigliere comunale DelVecchio (mio caro amico) di fornirmi dei dati in merito al bilancio comunale del 2008 del comune di Barletta in materia di sociale.
ci interessava sapere nell'ordine:
1) quanto il comune avesse destinato al sociale e che incidenza , la stessa, avesse all'interno del bilancio.
2) di quante unità fosse composto l'ufficio servizi sociali
3) di questa cifra, quanto fosse destinato realmente come contributo agli indigenti.

le allego, anonimo cuordileone, la risposta UFFICIALE del consigliere Del Vecchio (questa almeno possiamo ritenerla ufficiale, firmata e quindi attendibile)
1) lo stanziamento spesa sociale 2008 è di € 3.362.953,00 (tremilioni trecentosessantaduemila novecentotrentacinque euro);
l'incidenza sulla spesa corrente è del 6,58%

2) il personale in servizio presso l'ufficio servizi sociali è di 13 unità ( tredici) comprese le assistenti sociali e la P.O. Sgarra Agnese Ines.
(le ricordo , eroico anonimo, che la popolazione di Barletta è di circa 100.000 -centomila- abitanti N.D.R.)

3)vi è in bilancio un capitolo denominato "contributi assistenza indigenti"; nell'anno 2008 lo stanziamento ammonta a € 66.754,00 (sessantaseimila settecentocinquantaquattro euro), di cui 44.677,00 (quarantaquattromila seicentosettantasette euro) risultano impegnati.

egr. anonimo "orgoglio" della moraltà Barlettana.
visto che quello che ho precedentemente scritto, le è risultato di difficile lettura, mi permetta di darle una mano nell'afferare definitivamente il senso della campagna.

un comune come barletta destina solo il 6,58% delle sue risorse economiche al sociale.
solo 13 persone si occupano di una popolazione di 100.000 abitanti. di queste, credo, solo 4 assistenti sociali.

di questi (pochissimi) 3 milioni di euro, solo sessantaseimila vengono destinati al sostegno degli indigenti...lei si rende conto?
e di questa miseria, il comune non ne utilizza nemmeno la totalià...bensì in un anno ne utilizza solo quarantaquattromila.

e per concludere.
i servizi sociali, avranno sanz'altro comunicato al comune che da Gennaio questo pover'uomo viveva senza luce...

e il comune, non utilizza nemmeno un centesimo dei residui ventimila euro per riallacciarla?
o ritiene davvero che Ruggiero non volesse che il comune lo facesse?

ma certo, grandissima mente anonima, noi non eravamo a conoscienza del fatto che Ruggiero ha una personalità disturbata e che spesso ha fatto casino ed ha rifiutato le cure e gli aiuti.

bravo, coraggiosissimo anonimo, visto che è così è giusto che il comune...e ribadisco, il comune, lo abbia lasciato un mese e mezzo al buoi e al freddo....

ottimo punto di vista!
facciamo tutti come lei, eroico anonimo, sposiamo tutti questa tesi.

non diamo addosso a nessuno.
non contestiamo. non chiediamo risposte, non facciamo domande a questa amministrazione.
lasciamo che le cose vadano così.

lei, anonimo vigliacco, oltre ad avere commesso un errore grossolano nel definire noi gente che sta dietro un pc senza far niente di concreto, e la risposta di Tommy basta da sola ad umiliarla, non ha davvero capito un cazzo di quello che abbiamo scritto.

noi eravamo dalla stessa parte.
lei è triste, nell'anonimato e nella sostanza.

leggere, non vuol dire comprendere.

come prossima lettura mi permetta di consigliarle un opera di facile approccio...magari un libro Harmony...le risulterà più accessibile.

giuseppe calabrese
peppecala@hotmail.com

se mi manda una mail, le do anche il mio cellulare.

ps: la sa una cosa curiosa?
i suoi commenti sono associati a dei numeri identificativi tracciati dal suo pc.
la cosa strana è che i suoi 2 commenti sono associati a 2 numeri diversi.
il primo 6db8822e8d07d0f , il secondo 2e325a4f62bb36e .
quindi, mi chiedo...lei è stremamente ricco? oppure siete 2 eroi diversi?
o, magari, è soltanto una persona che dispone di diversi pc?
ipotesi...un ente pubblico?

24/02/2009
16:23
commenti (8)

giustizia è fatta?

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe, angolo delle ghiandole

la vicenda di Ruggiero si è conclusa.
Ruggiero ha vinto la sua prima piccola battaglia.

e non grazie al comune, sia chiaro.
la gazzetta del mezzogiorno di oggi, nell'articolo di Giuseppe Dimiccoli, spiega che a pagare le bollette ed a far riallacciare la luce sono stati i signori Ruggiero ed Aldo.

per il resto dall'articolo si può riapprezzare il formalissimo impegno dell'assessore Crudele, già riportato nel post precedente, a risolvere questa situazione.

io, personalmente, resterò in contatto con Giuseppe Dimiccoli, per sapere SE, COME e QUANDO, la situazione di Ruggiero verrà risolta davvero.

e resta l'amaro in bocca per l'ennesima conferma che ormai in Italia, e Barletta in questo non differisce, spesso sia necessario l'intervento dei media per risolvere questioni pratiche.

resta poi il fatto che questa amministrazione dovrebbe fornire risposte un po più concrete sui moltissimi altri Ruggiero presenti in città.
su tutte quelle persone che non hanno il coraggio o la disperazione per metterci la faccia e la dignità come ha fatto Ruggiero.

perchè il comune dovrebbe anche spiegare ai cittadini, come sia possibile che al sociale vengano riservate le briciole.

come mai un comune che conta 100.000 abitanti, abbia in capo ai servizi sociali 12 unità di cui 4 assistenti sociali.

quanto il comune destinerà del prossimo bilancio ai servizi sociali?

quanto la 167, i concerti "alla Jovanotti" e gli appalti, saranno più importanti dei cittadini ai limiti della sopravvivenza?

quanto sarà più importante fare (ad esempio) un nuovo bando sulla comunicazione, per pagare un nuovo dipendente avendo già in casa chi se ne occupava, e pagando peraltro un'esaminatrice chiamata da Roma (e non da Bari come logica voleva) costata 1.000 euro?

queste sono le domande a cui il comune dovrebbe rispondere.

domande che avrebbero dovuto sottoscrivere (giusto Tommy) quantomeno l'opposizione ed i movimenti politici giovanili.
ma questo non giova agli equilibri di una politica fatta in maniera trasversale e patetica.
non dico tutta...ma io di eccezioni ne vedo davvero poche.

in tutto questo, io prenderei le uniche 2 cose buone che riesco ad intravedere in questo piccolo viaggio nel malcostume politico e sociale che abbiamo percorso in questi giorni.

la prima è constatare che la rete, può essere un mezzo, vero...efficace.

la seconda, è che almeno per un po, un pover'uomo starà alla luce ed al caldo.

e ora datemi pure del retorico...

23/02/2009
17:10
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standing ovation per l'assessore

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe, angolo delle ghiandole

INTERVENTO ASSESSORE CRUDELE SU ARTICOLO
GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO DEL 18 FEBBRAIO 2009

Barletta, lunedì 23 febbraio 2009 - In riferimento a quanto scritto sull'articolo della Gazzetta del mezzogiorno in data 18/02/09, l'Assessore ai servizi sociali, dott. Giuseppe Crudele, per correttezza e completezza delle informazioni comunica quanto segue:

“Il signor Ruggiero, è in carico al Servizio Sociale comunale dall'anno 2005; da aprile dello stesso anno l'Amministrazione comunale garantisce gratuitamente il servizio di assistenza domiciliare, con prestazioni di tipo socio- assistenziale per n. 4 giorni a settimana ( pulizia della casa, alla persona, preparazione dei pasti), con lo scopo di consentire allo stesso di rimanere nel proprio ambiente di vita.

Per un certo periodo, su sua espressa richiesta, ha usufruito del servizio di mensa sociale gratuita ( pranzo e cena ), presso la casa di riposo Regina Margherita, volontariamente interrotto dal signor Ruggiero. Innumerevoli sono stati gli interventi del servizio sociale comunale per convincerlo a destinare la sua pensione per il soddisfacimento dei suoi bisogni primari (acquisto derrate alimentari, indumenti, pagamento bollette) anzichè destinarli ad acquisti dannosi alla sua precaria condizione psico-fisica.

Il Settore Servizi sociali è intervenuto, inoltre, per accompagnarlo nel percorso di riconoscimento di indennità pensionistica aggiuntiva, al fine di implementare la pensione sociale di cui usufruisce, nonché, di accompagnamento al ricovero, più volte proposto al fine di una riabilitazione, presso un struttura sanitaria. Entrambi gli interventi sono stati interrotti volontariamente dal signor Ruggiero.

Stante la difficoltà di relazione con il signor Ruggiero, che alterna stati di calma a momenti di forte agitazione e aggressività, a fronte di numerosi e vari interventi operati e reiterati nel tempo, visto il progressivo aggravamento delle condizioni dello stesso, al fine di offrirgli maggiore tutela anche da strumentali interventi di terzi, già dal luglio 2008 è stato formalmente richiesto l'intervento dell'autorità giudiziaria.

Per il futuro sarebbe auspicabile confrontarsi preventivamente sui denunciati casi di disagio, poiché informazioni strettamente personali sottoposte al vincolo di riservatezza,inducono questa Civica amministrazione a non poter controdedurre sugli organi di stampa in modo circostanziato e analitico.”


questa è la risposta che l'assessore Crudele ha pubblicato oggi sulle pagine del comune:

io, francamente resto ancora più interdetto di prima.
credo che a volte sia addirittura meglio il silenzio che risposte come questa.

analizzerei passaggio per passaggio il pregevole pezzo di umanità dell'assessore.

al primo passaggio l'assessore sostiene che
"da aprile dello stesso anno l'Amministrazione comunale garantisce gratuitamente il servizio di assistenza domiciliare, con prestazioni di tipo socio- assistenziale per n. 4 giorni a settimana ( pulizia della casa, alla persona, preparazione dei pasti)"
e qui già mi chiedo se questo possa voler dire che Ruggiero ha diritto ad un pasto caldo 4 volte la settimana.

al secondo e terzo passaggio poi, l'assessore si perfeziona:
Innumerevoli sono stati gli interventi del servizio sociale comunale per convincerlo a destinare la sua pensione per il soddisfacimento dei suoi bisogni primari (acquisto derrate alimentari, indumenti, pagamento bollette) anzichè destinarli ad acquisti dannosi alla sua precaria condizione psico-fisica.

Il Settore Servizi sociali è intervenuto, inoltre, per accompagnarlo nel percorso di riconoscimento di indennità pensionistica aggiuntiva, al fine di implementare la pensione sociale di cui usufruisce, nonché, di accompagnamento al ricovero, più volte proposto al fine di una riabilitazione, presso un struttura sanitaria. Entrambi gli interventi sono stati interrotti volontariamente dal signor Ruggiero.
e quindi l'assessore riconosce che Ruggiero è una persona con una precaria condizione psico-fisica ed una risicatissima pensione sociale (che loro stessi riterrebbero giusto implementare).
si sorvola però sul fatto che questa pensione (fonte Gazzetta del mezzogiorno) sarebbe di "ben" 200 euro, e quindi mi sfugge quali e quanti acquisti dannosi il signor Ruggiero possa effettuare con questa esorbitante cifra.

ma ecco la svolta più interessante e caritatevole che sta nel quarto passaggio:
Stante la difficoltà di relazione con il signor Ruggiero, che alterna stati di calma a momenti di forte agitazione e aggressività, a fronte di numerosi e vari interventi operati e reiterati nel tempo, visto il progressivo aggravamento delle condizioni dello stesso, al fine di offrirgli maggiore tutela anche da strumentali interventi di terzi, già dal luglio 2008 è stato formalmente richiesto l'intervento dell'autorità giudiziaria
dunque io mi sento di parafrasarla così: "visto che questo signore ha un caratteraccio, in attesa che venga interdetto, lasciamolo al suo destino.

beh complimenti vivissimi.
soprattutto per la chiusura del comunicato:
Per il futuro sarebbe auspicabile confrontarsi preventivamente sui denunciati casi di disagio, poiché informazioni strettamente personali sottoposte al vincolo di riservatezza,inducono questa Civica amministrazione a non poter controdedurre sugli organi di stampa in modo circostanziato e analitico.” ovvero: la prossima volta chiedete prima così entrambi evitiamo figuracce, voi nel denunciare e noi nel dare risposte tipo questa.
eh si, perchè l'assessore, nemmeno una volta sottolinea che il signor Ruggiero viveva da Gennaio al freddo ed al buio.
nemmeno una volta esprime dispiacere e rammarico per la questione.
fornisce delle spiegazioni da protocollo, parziali e non centrali alla questione.
un UOMO, un essere umano vive da anni nell'inferno e si sottolinea che effettua acquisti dannosi alla sua persona!
se pure fosse un alcolizzato, credo che avrebbe il diritto di esserlo.
vive al freddo e al buio da gennaio, ma il comune, che arriva 4 volte alla settimana a casa sua, non inteviene perchè sperpera quella montagna di soldi in "acquisti dannosi"
cos'è una punizione perchè è stato cattivo?
o perchè ha un caratteraccio?

allora facciamo così ha torto Ruggiero, ha torto la gazzetta del mezzogiorno, ed abbiamo torto noi a non avere chiesto prima, questo popò di spiegazione.

lei, assessore, ha ragione da vendere!

23/02/2009
08:59
commenti (8)

le domande per il comune

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe, angolo di tommy, angolo delle ghiandole

amici miei, ghiandole e non,
il week end appena passato ci consegna una nuova settimana all'insegna dell'azione.

la campagna procede, secondo me alla grande!

abbiamo appena toccato quota 80 mail.
ma dobbiamo impegnarci di più.
le mail devono aumentare.
alcune fonti attendibili mi dicono che la luce a Ruggiero è stata riallacciata.
ma ci è voluto l'articolo di Giuseppe Dimiccoli per renderlo possibile.
questo, a me personalmente, non fa che confermare che questo comune è assente e lontano dalle tematiche sociali.

questa iniziativa delle mail, ha confermato che la rete ha una grande potenzialità anche a livello cittadino.

sfruttiamola.
utilizziamola.
che il comune sappia che la città osserva il loro operato e giudica...e non solo...

che il comune sappia che la città adesso protesta, e chiede risposte...e che le domande le andiamo a fare direttamente a casa loro!

che sappia che questa nuova arma la useremo ancora.
ogni volta in cui qualcosa non ci sarà chiara, o il loro operato sarà discutibile, noi lo discuteremo.
faremo domande, chiederemo risposte, direttamente a loro.

ad esempio, la prossima domanda da fare potrebbe essere relativa al quesito sollevato da mariella dibenedetto sul suo blog  http://iakeda.splinder.com/ che vi invito a leggere.
ne riparleremo a giorni.

io vi invito ad insistere sulla nostra campagna, a coinvolgere più amici.

domani stamperemo le mail e le invieremo a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno al comune, affinchè non si sognino di dire che le mail non sono arrivate, che c'erano problemi al server o che non le avevano lette.
ad oggi, chiaramente, nessuna risposta.

continuiamo quindi...insistiamo:

"Ruggiero, malato di SLA al buio ed al freddo, e Voi al caldo a non fare niente.
alle prossime elezioni, provate a chiederci il voto.
VERGOGNATEVI"

gli indirizzi a cui farli pervenire:

segreteriasindaco@comune.barletta.ba.it

e per conoscenza

ghiandole4114@gmail.com

buona settimana amici.

di "cuore"