25/07/2008
11:31
commenti (22)

notte prima degli esami...

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe, angolo delle ghiandole

"notte prima degli esami...notte di lacrime e preghiere, la matematica non sarà mai il mio mestiere..."

oggi è il giorno dei pensieri, dei sospiri, delle lacrime...oggi è la notte che ti stringe il cuore con la malinconia per l'ultima notte in cui dormi a casa.

doriana la conosco da poco, ma le voglio bene perchè ti ispira i sentimenti che ti ispirano i bambini...dei bambini ha lo stupore, la meraviglia, l'allegria e il disincanto.
è portatrice sana di sorriso.
difende i suoi ideali di tutela dell'ambiente e ci addestra alla raccolta differenziata.
ti abbraccia per dirti che ti vuole bene e ti manda messaggi e mail tutti giorni.
a volte li leggi distrattamente, ma nell'aprirli sai che c'è il suo entusiasmo e la sua luce...
mattino di luce...
doriana non usa la punteggiatura.
MAI.
doriana, domani pomeriggio, dirà di si a tommy.

tommy lo conosco da vent'anni.
mio padre ha iniziato a lavorare per il suo negli anni 80.
allora avevamo il ciuffo e le felpe della best company.
avvolti in un harry loyd con i colori più sgarcianti dell'iride, passavamo il tempo a parlare.
abbiamo parlato nel banco condiviso a scuola, sui gradini ghiacciati del buon pastore...e parliamo ora, nelle interminabili serate trascorse insieme.
spesso ci diciamo le stesse cose.
le ripetiamo in continuazione.
le nostre compagne ed i nostri amici spesso ci prendono per il culo per questo.
in quelle chiacchierate abbiamo fatto tanti sogni ad occhi aperti.
molti di questi si sono realizzati.
a tommy voglio bene per tanti motivi.
e lo stimo...sinceramente.
tommy porterà sull'altare le sue ipocondrie, ed il suo cuore grande, che spesso nasconde accuratamente...sul lavoro sempre...
si fingerà cinico facendo il superiore dall'altare...
poi arriverà doriana e lui si scioglierà...perchè doriana ha in mano le sue emozioni.

tommy e doriana si diranno di si guardandosi negli occhi...

le ghiandole e tutti i loro amici si commuoveranno e li festeggieranno perchè è impossibile non voler bene a due persone speciali ed antitetiche come loro.

le due metà della mela.

ma questo sarà domani.

oggi sarà la notte prima degli esami...
quella che ti prende allo stomaco e ti fa stare sveglio.

a domani ghiandola ed agatalibera.

 

17/07/2008
17:44
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si, stupendo...mi viene il vomito!

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe

ormai è fatta: Barletta ha intrapreso il lento ed inesorabile declino che la porterà presto a diventare la peggior città in cui vivere in puglia.

è ufficiale: da stamane sono iniziati i lavori di ampliamento di posteggi a pagamento con grattino.
nello specifico, piazza federico di svevia, via d'aragona nel tratto del liceo classico, la litoranea di ponente, la litoranea di levante...e non so se ce ne siano anche altre!
signori è una vergogna!
le litoranee a pagamento!
ed il centro senza parcheggi!
io che sono residente in piazza federico di svevia, godo dell'ormai assoluta certezza di non poter più parcheggiare l'auto nell'arco di 2 chilometri.

aggiungeteci le scandalose piste ciclabili impraticabili ed il clamoroso e vergognoso piano di regolamentazione del centro storico in materia di locali ed il papocchio è servito.

il consiglio comunale ha di fatto varato il piano di incentivazione dell'emigrazione.
io per primo inizio a prendere in seria considerazione l'idea di prendere casa a Trani.

applausi...al consiglio comunale tutto...applausi, applausi, applausi!

10/07/2008
15:37
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anima sangue e parole di uno scrittore viaggiatore.

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di tommy

E' l'incipit quello che mi ha sempre turbato: un articolo, una conferenza, un incontro, una gioia. Se potessi scegliere nella mia vita arriverei sempre a spettacolo iniziato. Un esempio? Entro al secondo tempo, segno un gol acrobatico, modifico le sorti della partita, esco, raccolgo gli applausi e mi ritiro negli spogliatoi. Insomma parliamoci francamente, è come essere nel bel mezzo delle emozioni senza correre come un imbecille a fondo campo, le vivi addosso, senti a pieno il turbinio dell'evento e hai comunque, (da buon malinconico quale sono), sempre il tempo di rimpiangere il preludio.

Con questo, spero di aver driblato ogni preambolo e di essere giunto a piene mani nell'attesa di questo Sabato del Villaggio che dentro di me porta data nuova, quella del 26 luglio 2008. Viaggiare con le parole non è solo il mio mestiere, ma l'opportunità maggiore che possa capitare all'uomo per rendere tattile lo sguardo attraverso i pensieri letti. Anche per questo scrivo e anche per questo vi chiedo perdono, (soprattutto al grande Peppe alias cuoregrammatico) per non essere stato così presente come avrei voluto. Ma la meraviglia di questa professione è che la passione a volte fa l'amore per secoli con l'incipit. Ed è un rapporto dove i preliminari, credetemi, durano un eternità.

Ormai Ghiandole tutte, voi siete famiglia e segreti, pertanto, meritate ogni confidenza. E' difficile da spiegare, (non meno da comprendere), ma per me che ho spesso vissuto la felicità come un privilegio lontanissimo, l'idea del grande giorno mi inebria, ubriaca, stordisce, fracassa. A volte mi domando... ma proprio a me? E' tutto mio? Si è tutto mio, lo merito, è la mia conquista, la mia coppa di sentimenti per la quale ho lottato più di quanto possiate immaginare, in clandestinità dai miei demoni e carbonaro per la giusta causa delle mie gioie. Sono diventato così negli anni la famiglia di me stesso e, seppure nelle sue contraddizioni, nei suoi bisogni dolcissimi, disperati e profondi, questa famiglia ha voglia di condividere con voi i numeri del calendario che mi separano dal Si. Non temo leoni della savana, la fragilità è il mio più affilato coltello, non mi spaventano le belve della foresta: conosco le loro ragioni e loro temono le mie!

Pertanto grazie Amici Miei! Perchè questi giorni stanno diventando indimenticabili, sento sulla mia pelle il conforto delle vostre attenzioni, il bene dei vostri abbracci, la mimesi, mai casuale, del vostro affetto. Beato chi non si scandalizza di me. Versetto 11,6 Matteo. Siete veri e straordinari e vi giuro, passerei 1000 serate a bere vino e chiacchierare come sappiamo fare, ben oltre oltre 00: 02! Un grazie poi vorrei rivolgerlo al Signore, per tutte le volte che ha segnato sul suo taccuino le mie sofferenze e i miei sogni, grazie per aver alleviato le prime e governato i secondi. Con Lui ho una birra in sospeso da tanto tempo e un po' di domande inevase. Colgo quindi l'occasione, (se mai dovesse trovarsi a passare dal nostro blog), di lasciargli qualche appunto: abbi cura di Don Gino e di tutta la poesia che ci ha regalato, di a nonna Ulderica che se avrò una bimba la chiamerò col suo nome, strizza l'occhio alla mia famiglia e passagli Meraviglioso di Domenico Modugno affinchè non dimentichino che questa vita E' meravigliosa! Ricorda a Dario, al mio Dario, che non lo dimenticherò mai e che mai dimenticherò tutto quello che mi ha insegnato. I girasoli sono per lui. La mail dell'anima mia la conosci bene, tienimi aggiornato Signore!

In ultimo voglio ringraziare una dottoressa-brava (zia Mariella sa) che in un pomeriggio d'inverno mi ha ricordato la strada dopo essermi smarrito. Grazie davvero.

E ora veniamo a noi Amore mio, tenerezza dolcissima, allegria domenicale e sole, vitalità e gioia d'unica stagione. A te Dory che mi hai incantato, stupito e illuminato al tavolo della biblioteca comunale nel '99. A te tesoro profumato porgo il cesto di vimini più grande della mia cantina, spero contenga tutto il mio bene e lo mantenga fresco come i muri delle chiese nei pomeriggi d'agosto. A te che quando vuoi sei gigante e bambina, a te che la libertà ha scelto come entusiasmo dei suoi giorni migliori, a te che in un soffio sveli le trame d' ogni mia paura, a te tutto quello che sono in questo istante.

Quindi è a te amore mio che chiedo di non cambiare mai, di conservare il tuo cuore di latte e la pazienza di Penelope, i tuoi ricci ribelli e la tua meraviglia per la vita. I miei giorni coincideranno con la tua esistenza.

Ora mi scelgo uno scoglio e mi accoccolo un po', aspetto il riverbero del tuo sorriso sopra le onde e faccio quello che so fare meglio, piango e rido...

Tommy

08/07/2008
09:54
commenti (17)

dituttounpò...

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe, angolo delle ghiandole

siamo reduci da un week end splendido di fratellanza, risate ed abbracci.
gli uomini a roma, le donne a torre lapillo.
spendere parole in merito è superfluo, perche nulla può rendere l'atmosfera splendida che si è creata.
è stato magico, rilassato, semplice....e credo che per le ragazze sia stato esattamente lo stesso.

vorrei fare anche un excursus.
giorni fa c'è stata la finale dell'arè rock festival, peraltro presentato magistralmente da Mariella Dibenedetto (in arte zia mariella).
è stata l'ennesima occasione per godersi lo spettacolo unico di pino pepsi sul palco.
ho conosciuto pino un po di tempo fa.
è una persona che trovo adorabile. semplice, lineare, un artista vero.
quando sale sul palco poi, la sua dimensione si palesa.
un animale da palcoscenico unico.
trasmette energia, trascina, affascina, carica...ti imprime il sorriso sul viso...come un tatuaggio.
l'ultimo album è bellissimo.
il pezzo l'illusionista, merita la ribalta nazionale...è strapitoso...
gli auguro tutto il meglio e non vedo l'ora che arrivi ciao man 08 per poter collaborare ancora con lui...con tutta l'umiltà del caso.

un ultimissima considerazione sulla questione delle piste ciclabili.
mai visti aborti del genere.
questo comune è riuscito a trasformare un atto di civiltà in una barbarie totale.
le piste sono fatte malissimo...troppo grandi, non continue, da impazzire...
e poi barletta non è amsterdam e me ne sono accorto ieri mattina.
in macchina, camminando per la litoranea di ponente, 5 persone in bici (non in gruppo, sia chiaro) tutte, indistintamente, pedalavano sulla strada, ignorando totalmente le piste.

mah...



04/07/2008
09:10
commenti (20)

il prof Sassaroli ed i sottocoppa di peltro.

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe, angolo delle ghiandole

nella vita si esprimono spesso giudizi superficiali e sommari.
capita spesso.
non conosci una persona, ma a pelle, non ti piace, perchè immagini sia fatta in un modo che a te non piace...che comunichi in una lingua diversa dalla tua.
mi capita spesso.
indulgo in giudizi avventati ed istintivi.
nel farlo ho spesso ragione da vendere.
raramente sbaglio.
questo post rappresenta una pubblica ammenda relativa ad uno di questi rarissimi sbagli.

flashback:
campagna elettorale di tanti anni fa (non ricordo nemmeno quale).
vedo per strada i manifesti di un paffutello coetaneo alla prima candidatura (per giunta nella Margherita)....tale Delvecchio Vincenzo.
inarco le sopracciglia e penso che sarà l'ennesimo coetaneo che sta sprecando tempo e soldi per una campagna elettorale che gli farà passare la voglia di fare politica.
ed invece no.
il giovane sconosciuto prende più di 600 voti ed esce.
e poi esce alle successive.
e poi esce alle successive ancora. (attualmente credo conti più di 900 voti.
e allora immagini che sia un figlio di papà con la pappa servita calda, e quindi un arrogante spocchioso.

oggi:
la mia sorella nonsanguigna mariella, presenta alle ghiandole Enzo (che nel frattempo ha dismesso i chili in eccesso e la generica identità di Delvecchio Vincenzo).
nel preannunciarlo ne parla benissimo, chiedendoci di superare il preconcetto che il suo ruolo comportava e di lascirci andare alla scoperta di Enzo.
ovviamente le nostre intenzioni erano di metterlo in mezzo...
voglio dire...ti capita un consigliere comunale...giovane...da tuo pari...cioè in borghese...ed è anche un ex democristiano!
che fai non lo massacri?
io e mio fratello Massimo eravamo pronti...
ma poi ti si presenta un tipo che è uno spettacolo.
avate presente "amici miei"? il film?
quando il gruppo è pronto a sostenere il Melandri perchè devono distruggere il professor Sassaroli, ma poi lo conoscono e se ne innamorano fino al punto che diventa uno di loro al 100%?
ecco.
Enzo Delvecchio è il nostro Sassaroli.
un paraculo adorabile, divertente, disponibile, vizioso e pragmatico.
un politico umano e critico. un amico.
ma ribadisco...soprattutto un paraculo adorabile.

oggi è il compleanno di Enzo.
le ghiandole porgono i più sinceri auguri al loro personale prof Sassaroli...
ormai gli vogliamo bene...sinceramente...con il cuore...

TANTI AUGURI ZIO ENZO!
demoscristiano e tutto....