il penultimo dei comunisti
non sono sicuramente il più grande di comunisti, ma non ho pianto per la caduta di questo governo.
non è caduto un governo di sinistra.
non era di sinistra il presidente del consiglio,
non erano di sinistra i ministri,
non era di sinistra nella politica estera,
non era di sinistra nel sociale...
era un governo in ostaggio di un uomo piccolo e discutibile, capo di un partito che aveva poco più del 1 %
un governo che sfuggiva a tutti i temi importanti propagandati in campagna elettorale:
il ritiro delle truppe
i D.I.C.O.
le riforme
era un governo vigliacco.
di sinistra solo nella politica economica.
per il resto, non so che farci se questo paese è tanto ottuso e cieco da volere uno come berlusconi come premier...
da volere come premier uno che vuole depenalizzare tutto...
uno così EVIDENTEMENTE interessato.
uno che imbavaglia l'informazione, che chiede raccomandazioni anche per le vallette, che compra senatori e si circonda di burattini e pupazzi.
un censore, violento e gretto.
noi dovremmo tornare un po indietro...
una volta magari non eravamo al governo, ma almeno sapevamo fare opposizione...
dovremmo recuperare almeno questo di una storia che stiamo tradendo e disonorando.


