19/09/2007
18:27
commenti (104)

chi siamo

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe

una ghiandola è qualcuno che ha qualcosa da dire...anche se sbagliata...
un opinione, un parere...comunque frutto di un ragionamento...
una ghiandola ha le palle (anche se è una donna)...e sono palle che girano...
una ghiandola ha passione...
per il mondo, per la vita, per le cose e le persone...
una ghiandola sa amare...e lo sa dire...apertamente, alla persona amata...compagne,mogli,genitori, amici...
una ghiandola ama l'ironia...una ghiandola prende in giro e ama farsi prendere in giro (solo dalle altre ghiandole però)...
una ghiandola ha la sensibilità e la malinconia di chi odia che il tempo sfugga al suo controllo....
una ghiandola ha progetti ambiziosi e bisogni elementari...
una ghiandola cammina a testa alta, perchè ci prova...
una ghiandola, quando è il caso, lecca le ferite di un amico prima delle sue...
una ghiandola è (spesso) un pò bastardo, ed ama stare sul cazzo a chi non gli piace...
una ghiandola "può andare al cinema da solo, o passeggiare a ponente per i cazzi suoi "(citazione di Tommy) e fregarsene che lo chiamino pazzo...
una ghiandola ama le cene a casa con gli amici, le risate semplici,  pane e pomodoro, il vino, la chitarra, (alcuni) un paio di canne e a casa con il sorriso sulle labbra....
una ghiandola, è una casualità riservata dalla vita...un incontro incrociato di vite che confluiscono in un punto, e scelgono di andare tutti dalla stessa parte...perchè in tanti la malinconia non trova spazio...

19/09/2007
08:49
commenti (17)

kill the Lontra

Una sveglia di cuoregrammatico | in:

giovedì 20, ore 22,00 presso il podere Francavilla, riunione straordinaria delle ghiandole 4114.
all'ordine del giorno la redazione definitiva dello statuto, la raccolta delle quote e il punto delle campagne ed il resoconto della prima uscita ufficiale delle ghiandole presso il meetup di Barletta.

adesioni nei commenti.

ghiandole vi amo!

PS: uccidete la Lontra

13/09/2007
17:30
commenti (47)

ghiandole, servizio sveglia!

Una sveglia di cuoregrammatico | in:

ce lo siamo detto mille volte noi ghiandole, durante le infervorate discussioni sulla città, la politica e la civiltà di questo paesone che gioca a scimmiottare le grandi città.
ci siamo detti mille volte che bisognerebbe gridare, far sentire, denuciare pubblicamente, incazzarsi!
come annunciato, le ghiandole diventano un'associazione

le ghiandole 4114

abbiamo scelto questo nome perchè le ghiandole siamo noi, e questo nome, figlio di questo blog nato un po per gioco da un idea (ed una ipocondria) di tommy, ormai ci rappresenta e ci sta addosso come un vestito.
4114, invece, racchiude il senso e lo scopo di questa associazione.
4114 è il numero del servizio sveglia della telecom...e noi questa città proveremo a svegliarla...a modo nostro.
che associazione saremo, la città lo capirà presto.
comunicativi (manifesti, anche 6 metri per 3, giornale , blog, eventi) e soprattutto ironici, satirici e un po eccessivi...come siamo noi, come sono le ghiandole.
i primi passi saranno 2.
la prima campagna di svensibilizzazione/sveglia dei barlettani, su cui teniamo il riserbo per mantenere l'effetto shock, e l'organizzazione della serata "ciao man" in memoria di quello che sarebbe sicuramente stato la più brillante delle ghiandole guido "man" "sax" filograsso.

al primo appello ci siamo contati in una quindicina e, detto tra noi, già basteremmo (perdonate l'auto celebrazione)...
ma aspettiamo chiunque voglia entrare a far parte di questo gruppo, che magari non concluderà niente che passi alla storia, che che si toglierà un sacco di pesi dallo stomaco...

ghiandole, vi amo!

il segretario
giuseppe calabrese

10/09/2007
11:17
commenti (67)

annuncio importante!

Una sveglia di cuoregrammatico | in:

le ghiandole diventeranno un associazione !
a breve (i tempi costitutivi) le ghiandole formeranno un gruppo reale, concreto.
una associazione che ha come primo obiettivo quello di frustare questa città di morti viventi.
il taglio sarà satirico; useremo il blog, un giornalino satirico che metteremo su e utilizzeremo la comunicazione (ad esempio i manifesti 6 metri x 3).
ce lo siamo detti tante volte...basta parlare tra di noi...ora agiamo!
le teste le abbiamo, le competenze pure, le professionalità anche...
ora bacchettiamo questa città con l'ironia....
dai politici ai cittadini, dagli amici ai nemici...
martedì sera cena di inizio del progetto....podere francavilla ore 22.00...
adesioni anche sul blog...
frustiamo la città!
che sia panico!

04/09/2007
10:31
commenti (102)

TRENITALIA

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe

La mia pazzia è stata credere che fosse normale, pensare di invitare un amico, Angelo; nel mio ufficio.
La mia pazzia è stata pensare che nel 2007 una carrozzina non fosse più un problema insormontabile.
Angelo è un amico a cui la sedia a rotelle ha tolto l'indipendenza motoria, ma non quella mentale.
Seduto su quella sedia ha percorso mezza Italia, scritto un libro, fatto presentazioni ed interventi ed ora fa anche il P.R. in una discoteca.
ma non può prendere un treno...nel 2007...
me ne sono accorto a mie spese, dovendo tornare da Trani a Barletta.
nell'anno domini 2007 un ragazzo come Angelo non può salire su un treno.
E non solo perchè non c'è una macchina che aiuti un disabile a salire su di un treno, ma perchè le Ferrovie dello stato hanno piazzato all'entrata dei vagoni delle sbarre di ferro in verticale che rendono inaccessibile il convoglio ad un disabile anche qualora sollevato da una catena umana.
Quel giorno, quando mi sono reso conto di non poter far salire Angelo sul treno, ho iniziatoa chiedere spiegazioni al capotreno, che mi ha illuminato su quale assurda forma di razzismo accompagni i disabili che vogliono prendere un treno.
il capotreno mi riferì che: " per salire su un treno, un disabile di fare una richiesta ufficiale in stazione il giorno precedente alla partenza, dicendo anche l'ora esatta in cui deve prendere il treno, in modo da poter predisporre un vagone speciale. In più deve firmare una liberatoria che sollevi le ferrovie da responsabilità penali in caso di incidenti".
rispandiandovi la risposta poco composta indirizzata al capotreno (in quanto rappresentante in quel momento delle ferrovie), quello che è successo alla fine è stato che ho dovuto chiamare un amico che venisse a prenderci, e che nel frattempo Angelo, continuasse a chiedermi scusa per i problemi che mi aveva causato...
la mia rabbia è che nel 2007, un ragazzo brillante, seduto su una sedia a rotelle, chieda scusa a noi, se non può fare una cosa normale come salire su un treno.

giuseppe calabrese