28/06/2007
10:17
commenti (100)

buon compleanno sorellina

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe, angolo delle ghiandole

una chitarra e canzoni cantate a squarciagola.
un libro di scuola sulla scrivania, ed i gomiti adiacenti.
la Grecia e la Calabria, primi viaggi da grandi.
il mare all' A.N.M.I. a piedi da via Rizzitelli.
le chiacchiere fiume e le collezioni di pacchetti di sigarette e fumetti di Dylan Dog.
gli abbracci forti forti.
le lacrime, le telefonate.
il trasferimento a Roma.
le 1000 volte a Roma, ed i racconti dei monumenti.
I locali "che a Pino piacerebbero".
perchè lei è l'unica che mi chiama Pino e l'unica che può farlo.
in quel "Pino" ci sono racchiusi 20 anni di amicizia.
20 anni unici e meravigliosi.
lei è la mia migliore amica, mia sorella, i miei ricordi precedenti a Grazia.

questo post è dedicato a Giulietta Capacchione.
per tutti Giulia,
per me "Giù".

tanti auguri sorellina.
buon compleanno.

Pino

27/06/2007
10:08
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46 gradi e mezzo....

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe

Barletta 25/06/2007  ore 16.30

"ma che caldo fa? ma che cacchio di caldo fa?
ho appena sentito alla radio che sono 46 gradi e mezzo...
non ce la posso fare...non ho forze sono svuotato...
ma che temperatura è 46 gradi e mezzo?
mi gira un po la testa...anzi...la capa gira...
l'asfalto fa quell'effetto "miraggio nel deserto" che si vede nei film americani anni 80...
che cazzo sono quelli? cammelli....vedo i cammelli....ci sono i cammelli in città...
non è normale...
i cammelli...ma...aspetta un attimo...uno è cavalcato a pelo...come fanno i berberi del deserto...come in egitto nella tradizionale corsa che ho visto tante volte nei servizi del TG2 costume e società....
porca puttana...ho le allucinazioni...
fa troppo caldo...che cacchio sono uscito a fare...a già...perchè a casa soffocavo...
ci viviamo in 7...in 35 metri quadri...ora che ci penso è indivisibile...ahahahahahahah...
cazzo sto impazzendo...rido solo come quel presentatore irritante della rai...ah si....frizzi....mi sa che si chiama frizzi...
sembra di stare a casa mia con questo caldo...
no...non quella di 35 metri quadri...intendo al mio paese...
in Tunisia....
che storia però...se ci penso...
sono andato via dal deserto...per venire a fare il pizzaiolo...nel deserto...
ahahahahah
l'ho fatto per mandare i soldi a casa...per fare studiare mio figlio...Mohammed...che ha gli occhi color nocciola, ed i capelli ricci ed ispidi come i rovi delle more, e quando ride illumina la kasbah...gli vogliono bene tutti...io lo amo come amo Allah...
e lui con i soldi che gli mando diventerà ,medico...e quando sarò vecchio e sarò tornato a Tunisi, verrà a visitarmi e mi curerà le cataratte...
ma che caldo fa...che caldo fa...
moglie mia...oggi siamo più vicini....
ti ricordi?
mi hai detto "non importa dove vai...la notte guarderemo sempre lo stesso cielo...e nessuno saprà perchè piangiamo guardano le stelle...."
beh amore mio...oggi, oltre lo stesso cielo, condividiamo gli stessi gradi...
amore mio che profumi di pesca...quanto mi manchi...
mi mancano solo 567.000 pizze margherita per tornare a dormirti accanto...
che caldo...che cazzo di caldo...che debolezza...
non ce la faccio...non ce la posso fare...
46 gradi e mezzo...
46 gradi e mezzo...
46 gradi e mezzo...
sto impazzendo....mi gira la testa...mi gira tutto....
le gambe tremano...
me ne torno a casa...almeno d'estate...non avere l'acqua calda, non è un problema...
mi faccio una doccia....e poi in pizzeria...e scaliamo un po di pizze al traguardo...
domani saranno 566.950 pizze alla realizzazione del sogno..."

22/06/2007
10:05
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favola

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe

le favole iniziano sempre con "c'era una volta", e finiscono con "e vissero tutti felici e contenti"...
ma questa, pur essendo una favola, è comunque una storia vera...
e come tale, ha una data d'inizio ed una di fine.

Bergamo, 12 Maggio 1985.

una città vive la giornata più importante della sua storia "contemporanea".
in uno stadio di calcio, la piccola Verona sta per conquistare lo scudetto.
la piccola Verona ha iniziato un campionato in cui le scommesse ancora non esistevano, ma i miracoli erano ancora possibili...
i favori dei pronostici erano per altre squadre:
c'erano l'Inter di Rumenigge, il Milan degli olandesi, la juve di Platinì ed il napoli di Maradona (che da solo era costato quanto l'intera rosa del Verona).
ma era successo...l'impossibile era successo...
domenica dopo domenica i ragazzi del Mister Osvaldo Bagnoli avevano stupito l'Italia ed il mondo...
la classe operaia andava in paradiso...
eroi romantici in grado di conquistare l'affetto di tutti...
eroi che adesso sembrano strampalati e lontani, stretti in maglie acetate e pantaloncini piccoli piccoli...

           
SQUADRA
Nome Data Nascita Nazione Ruolo Pres. Gol
Garella Claudio 16/05/1955 ITA Portiere 30 -19
Spuri Sergio  03/06/1962 ITA Portiere 1 -
Ferroni Mauro  10/12/1955 ITA Difensore 20 -
Fontolan Silvano  24/02/1955 ITA Difensore 28 1
Marangon Fabio  04/01/1962 ITA Difensore 3 -
Marangon Luciano  21/10/1956 ITA Difensore 29 2
Tricella Roberto  18/03/1959 ITA Difensore 30 -
Briegel Hans Peter  11/10/1955 GER Centrocampista 27 9
Bruni Luciano  24/12/1960 ITA Centrocampista 27 1
Di Gennaro Antonio 05/10/1958 ITA Centrocampista 29 4
Donà Dario  17/09/1961 ITA Centrocampista 12 -
Fanna Pietro  23/06/1958 ITA Centrocampista 29 2
Sacchetti Luigi  22/03/1958 ITA Centrocampista 15 2
Volpati Domenico  19/08/1951 ITA Centrocampista 30 -
Elkjaer Preben Larsen 11/09/1957 DAN Attaccante 23 8
Galderisi Giuseppe  22/03/1963 ITA Attaccante 29 12
Turchetta Franco  05/07/1961 ITA Attaccante 16 -
 
STAFF TECNICO  
Bagnoli Osvaldo Allenatore  
Lonardi Toni Allenatore Portieri

domenica dopo domenica il Verona si era avvicinato alla conquista del sogno, della gloria, dell'immortalità...
il Verona piccolo piccolo, è in testa dalla prima domenica di campionato...resistendo, come i soldati nelle trincee...
e così si era arrivati a questa domenica...
il 12 Maggio del 1985...
la partita è Atalanta - Verona.
sembra impossibile a tutti che il sogno possa realizzarsi, e lo sembra ancor di più, nel momento in cui l'Atalanta passa in vantaggio...
i cuori di Verona e di mezza Italia si fermano per molti minuti...
ma le favole sono fatte così...il pathos...ed alla fine le lacrime...di gioia...
in un'epoca ancora non avvelenata dal calcio in TV, sono le radioline sintonizzate su "tutto il calcio minuto per minuto" a globalizzare il paese...
e allora succede che le notizie iniziano ad arrivare...
"la Juve pareggia"
"il Toro pareggia anche lui"
l' Inter perde"...ma non basta...servirebbe un gol...almeno il pareggio....altrimenti non basta...altrimenti è tutto inutile...
la favola si conclude con l'arrivo del messia...biondo anche lui, come l'iconografia tradizionale richiede...
il messia di verona si chiama "Elkjaer"...
ed il suo gol regala ai Veronesi la loro terra promessa.

questa è una delle mie favole preferite, ed un giorno la racconterò a mio figlio...(sperando che non nasca dell'Inter...)

ma come dicevo prima...questa favola non inizia con il "c'era una volta"...e, purtroppo, non finisce con il
"vissero tutti felici e contenti".
questa favola finisce esattamente ieri sera...

21 Giugno 2007.

ieri sera il "grande Verona" è tornato ad essere piccolo piccolo...
spareggio salvezza con lo Spezia...perso...
e Verona in serie C.

il prossimo anno, in serie C, giocano gli eroi delle favole...



21/06/2007
10:30
commenti (48)

“Il vero scoop dell’estate è che arrivata l’estate.”

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di tommy

“Il vero scoop dell’estate è che arrivata l’estate.”

“Il vero scoop dell’estate è che arrivata l’estate.”

Questo passa il convento gente, fatevelo bastare. Visti i recenti episodi legati a Vallettopoli quella che ci apprestiamo a sudare sarà una stagione inedita, rinnovata: un’estate senza Star (“star” nel senso di stelle non nel senso di brodo, non facciamo brutte figure, mi raccomando…). In spiaggia si passerà dalla classica domanda…“Hai letto CHI?” Ad un più culturale… “CHI hai letto?” (a questo proposito una ricerca americana ha dimostrato che leggere “La Cambusa. Storia d’amore e d’altre malattie.” aiuta ad abbronzarsi e tiene lontane le zanzare). Molti altri, prima di immergersi nel nostro splendido mare porranno l’eterno quesito: “com’è l’acqua?” Le risposte saranno le classiche: “ghiacciatissima! Io esco…” oppure “Madò un brodo!” Quelli che faranno il bagno a Ciappetta Camaggio invece, saranno accompagnati dal dermatologo! Rassegnamoci dunque: mancheranno i colpi ad effetto dei magazine “da ombrellone”, Manuela Arcuri vivrà un anno di “fermo biologico” e non sarà al centro di pettegolezzi e indiscrezioni. Sopravviveremo. A fatica, ma ci riusciremo. La domanda a questo punto è:E se i veri scoop da prima pagina fossero altri? Perché non “sbattere” in prima pagina la nostra gente? Che dite di una copertine sulle nostre nonne che, orfane di pinguini-de-longhi, si preparano a seccare quintali e quintali di pomodori secchi solo per il nostro piacere invernale? E se fotografassimo Nonna Antonietta con la sua bandana mentre legge tranquilla per l’ennesima volta gli stessi Salmi? Che dite, ipotizzerebbero legami con Berlusconi? Vallo a spiegare poi a giornali scandalistici che la Nonna Antonietta mette la bandana perché sente i “Rusci”, i fischi nelle orecchie per intenderci! E se facessimo uno scoop per scoprire quante donne a Barletta fanno ancora il pane in casa? Scopriremmo che sono in via di estinzione! Tonia, la cognata di Tommy, lo fa anche al cioccolato, ma non ditelo in giro, i Servizi Segreti la stanno seguendo! Cittadini, facciamo un bel calendario fashion per l’estate anche noi, scattiamo la foto ad una bella donna mentre dal suo seno allatta un bambino, finalmente, spiegheremmo al mondo l’altro utilizzo delle tette. Andiamocene in giro per le vie del centro storico, così, tanto per sapere che, oltre ai pub abbarbicati ormai sopra i balconi, ci sono anche chiese meravigliose e scorci incantevoli! Mettiamo al bando i flirt di BoboVieri&Co e diamo spazio ai nostri VIP. Il vero scoop facciamolo al Pronto Soccorso di Barletta! Mandiamo i paparazzi a fotografare il bravissimo Dottor Corvasce e i suoi collaboratori: così magari i neolaureati in medicina potranno capire come si fa, davvero, a fare i medici.Quello si che sarebbe un bello scandalo.

 

tommy & fabio

20/06/2007
16:58
commenti (34)

a modo nostro...

Una sveglia di cuoregrammatico | in: angolo di giuseppe

la storia siamo noi, comunque...in ogni caso...
siamo noi che non ci arrendiamo, noi che ancora ci incazziamo....
la storia siamo noi, che viviamo, sopravviviamo, lavoriamo, ci sposiamo e ridiamo...
la storia siamo noi, che speriamo sempre...
la storia siamo noi, perchè lottiamo e bestemmiamo affinchè Berlusconi non sia ancora in giro quando nasceranno i nostri figli...
la storia siamo noi, che speriamo di essere buoni genitori...che ci basterà che i nostri figli siano felici e proveremo a mettere da parte l'egoismo dell'amore...
la storia siamo noi...con i nostri amici lontani e quelli andati...
la storia siamo noi, fatti di parole e fatti male...siamo noi fermi ad aspettare, siamo noi indecisi, noi ipertesi, noi offesi e noi illesi...
la storia siamo noi...che quando ci vogliamo bene ci abbracciamo...
la storia siamo noi...che prima o poi ci prenderemo i nostri spazi, le nostre città il nostro futuro... 

18/06/2007
11:24
commenti (61)

dedicato alle ghiandole...

Una sveglia di cuoregrammatico | in:

“La storia siamo noi”

La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare.
E poi ti dicono "Tutti sono uguali,
tutti rubano alla stessa maniera".
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia,
la storia dà torto e dà ragione.
La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
che sanno benissimo cosa fare.
Quelli che hanno letto milioni di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare,
ed è per questo che la storia dà i brividi,
perchè nessuno la può fermare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
siamo noi, bella ciao, che partiamo.
La storia non ha nascondigli,
la storia non passa la mano.
La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.

Francesco De Gregori