l'angolo di Doriana
per l'angolo di Doriana....
il tema di oggi è :
fatele gli auguri!!!!!!!!!!!!
buon compleanno Doriana!!!!!!!!!!!!!!!
per l'angolo di Doriana....
il tema di oggi è :
fatele gli auguri!!!!!!!!!!!!
buon compleanno Doriana!!!!!!!!!!!!!!!
post dedicato alla mia generazione di Barlettani.
Quando eravamo piccoli, a Barletta, non si andava nei locali.
stavamo per strada, "alla comitiva".
Quando eravamo piccoli, a Barletta, non esisteva il locale cool, la situazione fashion, o le amicizie trendy...
c'erano il san sebastiano, il Walakota e gli amici...
quello figo non era quello con la Z3, ma quello forte a fare lite.
Quando eravamo piccoli, a Barletta, andavamo a ricorrere se avevamo "mazzate".
perchè quello che contava era il gruppo, l'appartenenza.
Quando eravamo piccoli, a Barletta, non giocavamo alla Playstation, ma a pallone, dietro alle case popolari...
Quando eravamo piccoli, a Barletta, le ragazze avevano jeans a vita alta, ed erano tutti fiocchettini...(naj oleari, camomilla....)
Quando eravamo piccoli, a Barletta, quei fiocchettini non riusscivamo a toglierli di dosso a quelle ragazze...
Quando eravamo piccoli, a Barletta, le ragazze pomiciavano, e basta...e se ci riuscivi...."Tommy...me la sono pomiciata!....Peppe...ho toccato le mmmenneeeee!".....ed eri un eroe...
Quando eravamo piccoli, a Barletta, giocavamo a fare i grandi.
Quando eravamo piccoli, a Barletta, alcuni di noi sono morti....
Quando eravamo piccoli, a Barletta, alcuni di noi se ne sono andati via...a vivere le grandi città.
Quando eravamo piccoli, a Barletta, uscivamo senza una lira in tasca...
Quando eravamo piccoli, a Barletta, di avere i soldi in tasca non ce ne fregava un cazzo.
quando eravamo piccoli, a Barletta, ci vedevamo i film, con il videoregistratore...
yuppies, sapore di mare, platoon...panino crudo e maionese di zia Titti...e sigaretta di nascosto, ma io non fumavo...
Quando eravamo piccoli a Barletta, si veniva rimandati, i debiti ce li avevamo, ma con le sale giochi, non con le scuole.
quando eravamo piccoli a barletta, c'erano Zio dante, Z'Russ, Asmara e Gino la gobbetta, Mario della Gabs e Savino della C1....
quando eravamo piccoli, a Barletta, c'erano i soldi facili, dei calzaturifici...le ferrari, ed il partito socialista di Borgia...
quando eravamo piccoli a Barletta, il Barletta era in serie B...ed i cinema erano 3....Astra, Paolillo e Dilillo...
quando eravamo piccoli a Barletta...non so se ci è andata peggio....
siamo nati da pochissimo e siamo già a tremila contatti!
grazie a tutti!
vi amiamo...grandiiiii (questa va letta con la voce di renato zero)
legenda: tdg (con dialoghi in blu ) testimone di geova c(con dialoghi in rosso) cuoregrammatico
domenica....ore 8.00....genitori assenti....cuoregrammatico giace sul letto....il polso è quasi assente....il respiro pesante...nella fase onirica post alcolica in cui è immerso sogna di essere nel suo attico di piazza navona (cuoregrammatico è convinto anche da sobrio che prima o poi abiterà lì) e sua moglie....da cui ha avuto due splendidi figli....gli sta per servire un daiquiri-lime nn troppo dolce....presentandolo su un vassoio coloniale rivestito in vimini e porgendolo accompagnato da un sorriso ed un bacio sul collo....(ovviamente nella vita reale cuoregrammatico vive ancora in puglia in un appartamento con balconi vista cortile...e la sua futura moglie, nn ancora madre dei suoi figli, risulta, specie al mattino , assai meno remissiva e disponibile)...
toc toc....
sarà l'onirica moglie.....
c: "entra amore...."
toc toc....
c : "entra amore è aperto....."
toc toc
c : "amore....è aperto......"
toc toc
c :"amò hai rotto er cazzo....."
toc toc
improvvisamente cuoregrammatico realizza che quel suono che penetra la sua fase rem....proviene da fuori....è la realtà che bussa....
toc toc....
c : "arrivo!!!!!!!!"
toc toc....
c : "un attimo......"
toc toc....
c :"bussa ancora e ti spezzo ogni singola falange di ogni singolo dito di entrambe le mani, alla fine della qual cosa ti costringo con le stesse a battere a macchina il post che inevitabilmente scriverò sull'accaduto......"
tdg : "mi perdoni"
c : "chi è?"
tdg : "sono tuo fratello......"
essendo cuoregrammatico figlio unico.....subito pensa (hai capito sta sagoma del babbo......)....e sorretto da questa inattesa slavina di curiosità che l'ha travolto apre la porta...
tdg : "la fine del mondo è vicina....dammi retta....ascoltami....salva la tua anima, fratello...."
c : "......"
tdg :"io ti porto la voce nuova....la salvezza....la certezza della vita eterna....."
c : "........"
tdg : "posso entrare? salverò la tua anima fratello....."
c :"......."
tdg : "fratello....."
c : "......."
tdg : "fratello...."
c :"......"
tdg : "frat......"
ad interrompere l'omino parlante vestito con giacca,cravattino anni 80,mocassino matrimoniale e valigetta da lavoro,accompagnato da omino muto ma a lui simmetrico nel look è il progressivo ingrossamento della vena che pulsa incessantemente sul collo e sulla fronte di cuoregrammatico....
c : "dimmi che sei solo una proiezione della mia fase onirica e che non sei davvero un testimone di geova!"
tdg : "ehm.....in realtà lo sono"
c : "una proiezione?"
tdg : "no un testimone di Geova....."
c : "ah......."
tdg : "vuol dire che posso entrare?"
c :"no.....credo voglia dire che hai ragione....."
tdg : "ehm.....in cosa ho ragione esattamente?"
c :"nel fatto che sta per arrivare la fine del mondo....ovviamente limitatamente alle vostre due persone....."
tdg : "stai calmo fratello......"
c : "abbiamo la stessa madre?"
tdg : "ehm no......ma......"
c :"ne consegue che abbiamo la stessa madre....ed implicitamente che tua madre era donna dalla dubbia moralità e dalle discutibili inclinazioni sessuali....."
tdg : "ehm....no....voglio dire che......"
c :"allora non sono tuo fratello ......quindi dimmi ancora una volta fratello e ti giuro che ti do una testata talmente forte che ti resterà in volto la stessa espressione vuota che ha Daniele Interrante (l'amico scemo di Costantino.....ndr....)"
tdg : "ok....mi scusi signore.....io volevo solo portare la parola di colui che è......"
c : "che è?"
tdg : "si che è"
c : "......."
c : "ma perchè fai così?.......perchè mi odi al punto di venirmi a privare dell'unico momento in cui posso dormire in tutta la settimana?....."
tdg : "io predico......lo faceva anche Gesù"
c :"ma Gesù non citofonava a casa della gente all'alba mentre questi dormivano.....Gesù si metteva su una montagna e chi voleva ascoltarlo andava lì.....volontariamente......per cui fà una bella cosa.....scendi fino allo spartitraffico qui sotto mettiti lì e predica .......chi ti vuole sentire viene li da te.....che ne dici?"
tdg : "pentiti......"
c : "no..no no....ora sei tu che te ne pentirai......"
tdg : "dove vai fratello?......."
c : "a trovare il mezzo che mi farà tornare figlio unico......"
tdc : "fratello.....no fratello stai calmo......"
c : "tranquillo.....un secondo e sono da te.......dove cazzo ho messo l'accetta?........aspetta non muoverti......."
tdg: "....swofhhhhhhh........" (rumore del vento generato dalla fuga dei due omini.....)
c : "fratelloooooo........arrivo..........."
tdg : ".........."
c : "fratellooooooo.....dove sei?........"
tdg : "..........."
c : (accorgendosi che del suo "fratello non era rimasto che la scia dell'odore della sua paura....) "peccato mi ci stavo già affezionando a quel piccolo bastardo ben vastito......"
cuoregrammatico ripone l'ascia e torna a dormire....
da quel momento cuoregrammatico non rivide più suo fratello.......
"son figlio unico.....la mia casa è vuote senza te........"(r. del turco)
Quando ero pazzo.
Quando ero pazzo mi toccavo con mio cugino.
io lui.
lui me.
Aveva il culo
liscio
liscio
come le cosce abbronzate delle amiche di mia madre.
Quando ero pazzo,
durante l’ora di educazione artistica
ficcavo
la penna bic
dietro la testa di Grazia,
una racchia che non piaceva a nessuno
ma che giocava con il mio pisello
durante la lezione di Padre-Romero-Missionario-Comboniano.
Quando ero pazzo,
davo calci a mia madre.
così, per farla arrabbiare.
Poi avevo i sensi-di-colpa e la abbracciavo
forte
forte.
Quando ero pazzo
mia madre aveva capelli che profumavano di castagna.
Io glieli carezzavo e mordevo.
Ma poi non usciva il sangue.
Quando ero pazzo
buttavo i chicci d’uva sopra la cappotta delle auto:
Forse era la fase embrionale degli assassini del cavalcavia.
Quando ero pazzo
e avevo ventitre anni, picchiavo la mia ragazza
e lei picchiava me.
Motivazione: lei non pensava le cose che volevo io.
io non dicevo le cose che pensava lei.
Dopo un lungo periodo all’età di 25 anni.
Sono diventato NoRmAle.
Ho intrapreso una relazione con una ragazza molto più piccola di me.
Giulia aveva il vizio dell’onicofagia.
del silenzio.
del doppio senso.
dell’instabilità.
Quando ero normale
andavo tutte le domeniche a pranzo dai miei suoceri.
Lì erano tutti:
Quando ero nOrmAlE
per avere argomenti intelligenti, leggevo gli editoriali di Piero Ottone.
Ridevo
quando ridevano.
Mangiavo
quando mangiavano.
Dicevo sempre:
“che buono.” “complimenti.”
Volevo ammazzare mio suocero.
Volevo salvare mia suocera.
Quando ero NOrMALe il cugino di mia suocera diceva a tavola:
“prego.” a sua moglie.
MA-COME-CAZZO-SI-FA-A-DIRE-PREGO-ALLA-PROPRIA-MOGLIE?
Dopo due anni ho lasciato la mia ragazza.
E la sua famiglia.
Loro non lo sanno ma quel giorno a cagare sul loro letto
Fui io.
Non i ladri.
Quando ero normale facevo cose da pazzi.
Quando ero pazzo ho conosciuto una parrucchiera.
Adesso è mia-moglie.
Lei,
fa la spesa tutti i giorni.
Guarda Maria De Filippi.
Di notte ogni tanto scorreggia.
Ho scoperto che le donne scoreggiano.
Quando li fa invento un tema per distrarla così non si imbarazza.
Ora da pazzi, portiamo i bambini al giardino.
Lei mi dice “amore, con i jeans stai meglio.”
A me batte il cuore
quando raccoglie i capelli neri-neri
come la pece dietro la testa.
Le lentiggini sul viso con il sole diventano grandi.
E’ bella.
E da quando siamo pazzi,
il lunedì frequentiamo un corso di tango argentino.
La sera il lunedì facciamo
tanto
l’amore.
Forse per via del tango
Forse perché il lunedì si fa mezza giornata.
Lei mi dice spesso che da quando è innamorata si sente stupida.
Io le ho risposto che essere stupidi vuol dire stupirsi.
Siamo pazzi.
Così tanto che se vediamo un film in bianco e nero
finiamo per piangere.
E il sabato, siamo così matti che mangiamo fuori porta.
.
tommy
Berlusconi è l'anticristo.
lasciate commenti sensati che suffraghino o demoliscano qquesta mia personalissima convinzione, che però ai miei occhi appare come una delle verità assolute.
buon divertimento!
giuseppe